La nostra missione

L'iniziativa di supercalcolo HPC@POLITO, gestita dal DAUIN (Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino) fornisce risorse di calcolo ad alte prestazioni e supporto tecnico per attività di ricerca accademica e didattica. Il servizio è rivolto sia ai gruppi di ricerca interni, sia alle istituzioni e realtà esterne al Politecnico.

Lo sviluppo dell'iniziativa HPC è stato ufficialmente affidato dal Consiglio di Amministrazione al laboratorio Labinf, presso il DAUIN, che si trova qui.

Cronistoria

The DAUIN HPC Initiative

hpc_dauin

Il progetto è partito nel 2008 sotto il nome di The DAUIN HPC Initiative con i primi esperimenti e studi di fattibilità impiegando hardware dismesso e software open source.
Dal 2010 lo staff del Labinf è responsabile di questo progetto, per il quale il DAUIN ha fornito il primo acquisto di 5 nodi computazionali. Nel frattempo, molti gruppi di ricerca all'interno del DAUIN hanno donato fondi e hardware per l'Iniziativa HPC.
Nel marzo del 2011 il sistema risultante, chiamato CASPER-3, è divenuto pienamente operativo; da allora l'iniziativa ha ospitato più di 25 progetti, contribuendo così alla pubblicazione di 12 paper.

HPC@POLITO Academic Computing Center

hpc_polito

Nel 2012 il C.d.A. del Politecnico ha approvato uno stanziamento di 250.000 € in tre anni per sostenere l'iniziativa e trasformare The DAUIN HPC Initiative in un servizio di Ateneo ribattezzato HPC@POLITO.
Durante il 2013 CASPER-3 è stato potenziato in attesa di acquisire un nuovo sistema di classe superiore negli anni successivi.
Vengono quindi dismessi i 5 nodi computazionali piĆ¹ vecchi, acquisiti nuovi nodi dotati di processori AMD Opteron, estesa la rete infiniband a tutto il cluster e aggiunto il nodo di testa del'"Home Storage" che ha messo a disposizione i primi 48TB di spazio disco.
Nasce così l'attuale CASPER, un cluster omogeneo dotato di nodi computazionali tutti con 32 Core AMD Bulldozer e 128GB di memoria RAM interconnessi tramite rete infiniband.
CASPER viene ulteriormente ingrandito nei due anni successivi grazie ai nodi provenienti da gruppi sostenitori e all'aggiunta dei due JBOD al nodo di testa dello storage fino ad arrivare agli attuali 141TB.
Nel 2015 è entrato a far parte dell'infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni di HPC@POLITO un nuovo cluster, HACTAR, e un nuovo storage ad alte prestazioni da 87TB.